PRIMI 100 Km

Nella neonata sezione “blog” sul mio sito (mi mancava il tenere un piccolo diario come era telebiker) racconterò un pò le mie sensazioni nell’avvicinamento al tour divide, per rendere partecipe, chi ne è interessato, delle mie sensazioni, emozioni, pensieri e, perchè no, immagini che proverò di volta in volta in sella alle mie biciclette!

 

Ininzio con il giretto di quest’oggi.

L’inverno è ancora lungo, anche se atipicamente caldo, ne approfitto per uscire ogni volta che posso, non badando alle temperature puntualmente sottozero che mi aspettano alla porta ogni volta che esco al mattino.

Oggi non è stata eccezione: -4° recitava il termometro di casa al mattino alle 9.30, quando sono partito. Ancora indeciso su quale bike utilizzare mi sono trovato, ovviamente, in sella alla mia preferita di sempre, la mia amata Fargo; ho subito cercato il sole e inanellato sentieri e poderali a ripetizione, per vedere se riuscivo a collegare varie sterrate per arrivare il più lontano possibile senza toccare (o quasi) asfalto… dopo un paio d’ore ero al castello di Quart, dopo aver percorso circa 54 km (quasi tutti off road) per arrivare a circa 25km da casa… un dislivello di circa 1300 metri per andare dai 750 metri di casa mia ai 650 del luogo di destinazione… ancora una volta ecco il mio pensiero: “mi ritrovo sempre a fare la strada più lunga e impervia per andare dal punto A al punto B”. Ma quanto mi piace però!!!!
DSC00047Scendendo da una nuova strada (nuova per me, non ci ero mai passato) mi ritrovo nei pressi di una casa a me familiare: riconosco la casa, le auto parcheggiate fuori… “è lì che abita mio fratello Luca!!!” (si sono trasferiti da poco, non sono arteriosclerotico ancora!).

Ne approfitto per passare a trovare il mio “nuovo” nipotino, minuscolo, di 25 giorni appena… e mi piazzo davanti alla stufa per accumulare calore (non ho freddo, ma davanti ad una stufa a pellet si sta decisamente meglio!), rubo un mandarino e riparto.

La seconda parte della mia giornata non è entusiasmante, resto su asfalto a far finta di allenarmi, spingendo un pò regolarmente, controllando il cardio… insomma, da bravo ometto serio!
Unica cosa degna di nota, ancora una volta, per tornare a casa, una volta giunto a 5km da casa, ho pensato bene di tornare ad Aosta, per fare altri 30km da mettere in magazzino…

100km percorsi, a gennaio.. non mi era mai capitato! Ogni colpo di pedale, ogni respiro, tutto era focalizzato sulla mia avventura, ogni dettaglio pensato sul come sarà e sul cosa mi porterò dietro… posso, per ora, stilare alcune cose che ho capito saranno fondamentali nel mio equipaggiamento:

-guanti seal skinz: una rivelazione! caldi, asciutti, impermeabili, non ingomabranti… il top che abbia mai avuto per le mani!

-calze seal skinz: come sopra, solo un pelo più fredde… a -4° i piedi (con le scarpe estive) non stanno proprio caldi, ma da lì ad avere i piedi viola come giovadì quando ho provato con le sole calze merino….

-pantaloni Ibex in lana merino: SPETTACOLARI!!! non caldi, non freddi… semplicemente “termoregolanti!” dentro ci si sta bene! non sono ancora convinto del fondello, ma aspetto che la mia sella brooks sia conformata a dovere per dare un verdetto definitivo. Male che vada cambierò il fondello…

 

Per ora è tutto, gli allenamenti “seri” sono iniziati, non mi fermerò più per un bel pò, ma domani una bella uscita con la fat bike non me la voglio togliere!!!

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